Registrare un marchio: i vantaggi e cosa c’è da sapere

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In materia di proprietà industriale la registrazione di un marchio è uno degli istituti più importanti per accedere alle tutele previste per questo segno distintivo.

Il marchio, infatti, è il segno distintivo di un’impresa che ha come scopo quello di distinguer e rendere riconoscibili al pubblico di riferimento i prodotti e i servizi di quell’impresa.

Si tratta quindi di uno strumento utile sia a proteggere i propri beni che a valorizzarli. Vediamo quindi quando è possibile registrare un marchio (e quando no), quali sono i vantaggi e, come illustrato in questo articolo, qual è la protezione legale a esso connessa.

Quando si può registrare un marchio

Per la registrazione di un marchio, come previsto dal Codice della Proprietà Industriale (Decreto Legislativo 30 del 10 febbraio 2005) è necessario che questo segno rispetti tre requisiti: novità, liceità e capacità distintiva. Non possono essere registrati, infatti, i marchi già presenti sul mercato o che adottino segni simili o identici di altri che vengono utilizzati per contraddistinguere prodotti o servizi della stessa categoria.

Similmente un marchio per poter essere registrato deve avere una chiara capacità distintiva, ovvero non può prevedere l’utilizzo di segni di uso comune nel linguaggio ed essere costituito da denominazioni generiche o puramente descrittive. Infine il marchio non deve violare le disposizioni previste dalla legge per rispettare il requisito della liceità.

Quando si valuta la registrazione di un marchio è fondamentale procedere con la cosiddetta ricerca di anteriorità (o ricerca di disponibilità). Si tratta di un’analisi con la quale verificare se un marchio è già stato registrato e se si può procedere con la registrazione. L’ottenimento delle tutele previste dalla registrazione non impedisce che il marchio possa essere oggetto di future contestazioni e opposizioni. Per questo motivo è indispensabile valutare attentamente la situazione prima di procedere.

Perché registrare un marchio

Ma perché registrare un marchio? La registrazione di un marchio dona a chi ha dei diritti su di esso di accedere a diversi vantaggi. Innanzitutto c’è una maggiore tutela nel valore commerciale del brand. Un’impresa con un marchio registrato può affermare con più forza i propri prodotti e servizi sul mercato acquisendo una sorta di monopolio che impedisce alla concorrenza di utilizzare segni identici o simili ed esercitando di fatto una forza commerciale non indifferente.

Questa protezione si concretizza anche nella tutela di fronte alla contraffazione da parte di terzi che, oltre al danno economico, potrebbe causare un danno di reputazione del marchio stesso. Infine non va sottovalutato l’impatto economico diretto dal disporre di un marchio registrato.

Una volta ottenuta la registrazione, infatti, il marchio acquista un valore tale da permettere la concessione dell’uso del marchio stesso. Concessione a terzi che può essere regolata da accordi commerciali tali da ottenere un corrispettivo economico dalla concessione dell’uso del marchio registrato.

Il marchio, quindi, è un bene prezioso per le aziende, anche e soprattutto per le PMI, che tramite esso possono identificare il proprio lavoro, distinguersi dalla concorrenza e accedere a una serie di tutele e risorse importanti per far crescere il proprio business.