Perché i ciclisti si depilano ?

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Nell’immaginario collettivo il ciclista viene idealizzato come uno sportivo quasi totalmente glabro durante le sue attività agonistiche. Sebbene, per i non addetti ai lavori, possa sembrare un semplice rituale estetico, in realtà vi sono diverse motivazioni che inducono i ciclisti a depilarsi.

Nelle prossime righe analizzeremo cinque motivi rilevanti che giustificano tale comportamento.

Ferite e igiene

Tra i motivi più significativi della depilazione di un ciclista figura sicuramente l’igiene in caso di ferita. Questa tipologia di sport non è esente da cadute accidentali, la possibilità di ferirsi aumentano notevolmente quando si è in sella per un numero di ore significative.

La gran parte delle abrasioni o delle ferite provengono dalle cadute sull’asfalto ma non sono da dimenticare tutte le possibili scivolate sulla banchina stradale e la sua conformazione particolarmente eterogenea.

La mancanza di peluria agevola concretamente la detersione e la cura della pelle, limitando i possibili rischi di infezione e velocizzando la cicatrizzazione.

Sicuramente una motivazione ragionevole che induce i ciclisti di tutto il mondo nel seguire questo trend e che unisce l’utilità all’estetica personale.

Estetica

Benché molti ciclisti provino a giustificare la loro tendenza a depilarsi con motivazioni funzionali è importante sottolineare come questo sport, composto da sforzo fisico e sudore, abbia una fortissima componente estetica.

Le gambe depilate, come le braccia, sono gli arti più esposti ed è innegabile che un corpo depilato esposto alla luce del sole sia esteticamente più gradevole di un corpo villoso e sudato.

Molti ciclisti, infatti, oltre alla depilazione canonica, aggiungono creme e prodotti che valorizzino la pelle e l’abbronzatura. Non è difficile imbattersi in pubblicità che sponsorizzano prodotti di bellezza che hanno come testimonial ciclisti di successo, ciò a manifestare la grande evoluzione visiva che questi hanno avuto nel corso del tempo.

Tossine e massaggi muscolari

Motivazione che oggettivamente si pone tra le più meritevoli figura quella della depilazione per favorire i massaggi e la bonificazione delle tossine.

Le corse ciclistiche, soprattutto ad alti livelli, necessitano di massaggi periodici alle gambe per recuperare dalle fatiche dell’allenamento o della corsa. Viene a crearsi quindi una vera e propria esigenza da parte del massaggiatore che può lavorare molto meglio sulla pelle liscia che non sulla peluria, anche se ridotta.

Sicuramente la depilazione di un ciclista amatoriale da questo punto di vista ha meno valore, ma nel campo professionistico può essere una motivazione di assoluta importanza, velocizzando nettamente il recupero delle forze e agevolando il lavoro agli addetti ai lavori.

Prestazione e attrito

Ascoltando le opinioni dei ciclisti non è difficile imbattersi in coloro che credono fortemente nell’aerodinamica offerta dalla depilazione. Sebbene spesso si sia vincolati dalle battute degli amici, in realtà la differenza di resistenza dell’aria, con l’attrito, tra una gamba pelosa e una liscia non cambia assolutamente.

Più che reale è un fattore psicologico, cioè quella sensazione di leggerezza che le gambe lisce donano durante la corsa, mentre le gambe pelose danno l’idea di creare più attrito tra sé e l’aria.

Se tale motivazione può anche avere una ragione di esistere tra i professionisti, non lo è assolutamente tra coloro che utilizzano la bici per attività quotidiane e non competitive. Il fattore psicologico è fondamentale ad alti livelli quindi anche senza un vero miglioramento oggettivo può fare la differenza nei percorsi più lunghi.

Sensazione di calore

Caratteristica non da sottovalutare per un ciclista è il fattore termico, cioè quella sensazione di calore generata dalla peluria su gambe e braccia.

Tecnicamente un pelo folto può inficiare concretamente sulla sudorazione e la sensazione di caldo dell’atleta, fastidio che non può essere trascurato soprattutto nelle competizioni professionali.

Vi è quindi una maggiore traspirabilità nella depilazione e un incremento di sensazione di freschezza che aiuta nel recupero di variazioni improvvise di temperature.

L’umidità e la sudorazione possono favorire anche i crampi ed è quindi tra le motivazioni fino ad ora analizzate tra le più rilevanti per un ciclista.

Come preferiscono depilarsi i ciclisti

Oltre alle diverse motivazioni che spingono i ciclisti a depilarsi è interessante analizzare quelli che sono i loro metodi preferiti per farlo.

Come è facile dedurre, tra i differenti metodi: ceretta, luce pulsata, rasoio o lametta; non esiste una regola ben definita di quale sia il sistema più utilizzato in questo sport. Tra le soluzioni più impiegate figura il rasoio elettrico, molto facile da trasportare e sicuramente meno doloroso di ceretta e depilatore.

Conclusioni

I ciclisti si depilano prevalentemente per un fattore estetico, sebbene molte delle motivazioni precedentemente elencate siano sicuramente rilevanti, come quelle per limitare crampi e i problemi di calore; le altre sono quasi scuse da parte dei ciclisti.

L’aspetto psicologico e il recupero con i massaggi sono soluzioni di un certo peso sui professionisti, anche se non fondamentali; mentre per gli sportivi occasionali restano una bellissima scusa per mettere in mostra una pelle liscia e pulita.