In latino dopo bis e tris cosa viene?

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La lingua latina non è “morta” come sostengo in molti, bensì viva e sempre presente in testi e lingua parlata. I popoli che parlavano in latino erano gli antichi abitanti di Roma ovvero i Romani: la lingua però sopravvive alla caduta dell’Impero Romano trasformandosi e ramificandosi in quelle che oggi si chiamano lingue neolatine.

Definire il latino non è facile ma pensare che sia una lingua “morta” è errato: tantissimi studiosi lo utilizzano così come negli articoli della Costituzione italiana, per fare un esempio. Proprio in merito agli articoli – e non solo – quando spesso si è letto bis e tris? E cosa viene dopo il tris? Proviamo a scoprirlo insieme.

Che cosa sono bis tris quater

La grammatica latina viene studiata all’interno delle scuole maggiori per comprendere meglio la lingua italiana e poter anche riconoscere qualche terminologia tecnica/letteraria nonché giuridica.

Bis tris quater e poi?

Gli avverbi numerali sono indeclinabili e dopo il numero cinque accolgono il suffisso – sempre indeclinabile – IES. Bis tris quater e poi quinquies e così via dicendo. Una attenzione particolare a questi avverbi che sembrano tutti uguali, ma in alcuni casi si propongono come forme accusative e, in altri, solo numeri.

In tema giudiziario legislativo, quante volte si è notata la parola bis dopo il numero (Art. XX comma XX bis)? Ecco, questo può essere anche quarter in alcuni casi. Bisogna considerare che bis sia il più utilizzato, tris meno e quarter a metà strada tra i due.

Bis tris quadris si usa se si vuole indicare rispettivamente il secondo – il terzo e il quarto. Non si utilizzano moltissimo e si trovano soprattutto nella lingua Portoghese.

Per fare una maggiore chiarezza, gli aggettivi e avverbi numerali in latino comprendo quattro categorie principali:

  • Aggettivi Cardinali
  • Aggettivi Ordinali (primo, secondo, terzo)
  • Aggettivi Distributivi (due per ciascuno, uno a uno)
  • Avverbi moltiplicativi (due volte, tre volte…).