Pietra ricostruita: che cos’è, a cosa serve e come si applica

Conosciuta anche con il nome di finta pietra, la pietra ricostruita è formata da una miscela di cementi lavorati che sono fatti colare all’interno di stampi specifici al fine di riprodurre il naturale aspetto di una roccia in granito o in marmo.

Essa è chiamata anche pietra ricomposta, e non di rado prevede la presenza di aggregati di pietre naturali. Sul mercato si possono trovare anche soluzioni con impasti che contengono resine: si tratta, però, di prodotti da evitare, dal momento che garantiscono una scarsa traspirabilità e sono molto infiammabili. Per comprare online rivestimenti in pietra ricostruita bisogna affidarsi ad E-commerce specializzati in arredamento d’interni come Leroy Merlin o  Barzotti, in questo modo saremo certi di acquistare prodotti di qualità.

Si tratta di una soluzione che ben si adatta sia alle case in stile moderno che a quelle in stile classico.

Tutto quello che c’è da sapere sulla pietra ricostruita

Uno dei motivi più importanti per cui si decide di ricorrere alla pietra ricostruita è di ordine economico, nel senso che essa costa di sicuro molto meno rispetto al granito e al marmo. Il vantaggio è che non ci sono differenze significative, rispetto alle pietre vere, in termini di resa estetica complessiva, ovviamente a condizione che si adoperino dei materiali di qualità; per di più la procedura di installazione e la posa richiedono interventi molto semplici.

In commercio la pietra ricostruita è disponibile sotto forma di pannelli di calcestruzzo armato che, a seconda dei prodotti, replicano i diversi tipi di roccia. La messa in posa prevede che i pannelli siano fissati con lo stucco e la colla sulle pareti, e può essere effettuata sul cemento, sul legno, sul metallo o su qualunque altro tipo di rivestimento capace di sostenere il peso del materiale.

Dove usare la pietra ricostruita in casa

Esiste una vasta gamma di tipologie di pietra ricostruita tra cui è possibile scegliere. Oltre alla pietra, infatti, esistono i listelli, i mattoncini e i pannelli in mattoni, con colori che spaziano dal bianco al terra di siena, dal ruggine all’ocra, dal grigio al giallo.

Si può ricorrere a questo materiale tanto per i rivestimenti interni quanto per quelli esterni; nella maggior parte dei casi, comunque, la pietra ricostruita si adopera per i porticati, per i camini, per le finiture interne, per le facciate esterne, per i rivestimenti delle pareti e per i pavimenti.

La cucina, il soggiorno e il bagno sono i locali della casa in cui viene tipicamente impiegata la pietra ricostruita, che offre anche il vantaggio di una manutenzione molto semplice e rapida: tutto ciò che serve è un idrorepellente a pennello utile per prevenire gli effetti dell’umidità.

Cosa è utile conoscere prima di comprare i pannelli in pietra ricostruita

Ma quanto si spende per acquistare dei prodotti in pietra ricostruita? La fascia di prezzo in questo settore è molto ampia, con le cifre che cambiano in misura significativa in base alle caratteristiche della miscela che si sceglie, che poi incide sulla qualità della resa complessiva; in linea di massima, comunque, si va da un minimo di 40 euro a un massimo di 60 euro al metro quadro.

Se si ha in mente di rivestire un caminetto o una parete di piccole dimensioni, per esempio, è lecito aspettarsi una spesa non inferiore ai 200 euro per un lavoro completo. Come detto, la manutenzione è facile, e per la pulizia basta una scopa di saggina. Non bisogna utilizzare, invece, prodotti chimici aggressivi, a meno che ciò non sia suggerito esplicitamente dal rivenditore o dal produttore.

I materiali usati per la pietra ricostruita

Gli impasti che vengono adoperati per la pietra ricostruita sono formati da acqua, sabbia, argilla, cemento e pigmenti; in alternativa si può utilizzare la polvere di pietra, che garantisce venature particolari e una colorazione unica. Una volta preparato, l’impasto viene fatto scendere dentro uno stampo ottenuto dal formato della pietra naturale, in modo che il risultato finale sia più realistico non solo a livello visivo ma anche al tatto.

Due caratteristiche peculiari della pietra ricostruita sono il peso contenuto e lo spessore ridotto: è per questo che i pannelli possono essere trasportati e posati con facilità, adattandosi a qualunque tipo di superficie debba essere rivestita. Una volta che la procedura di essiccazione è stata completata, si realizzano le confezioni, pronte per essere posate.

A volte sono previsti dei sistemi a incastro che rendono la posa ancora più semplice e pratica. Più spesso, comunque, si richiede la posa a incollaggio. Molto dipende anche dal tipo di formato scelto: si va dai pannelli molto grandi ai ciottoli più piccoli, passando per numerose soluzioni intermedie.