Bicarbonato di sodio: quali benefici ha? In quali casi può essere utile?

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Si tratta di una delle cose più comuni in tutte le nostre case. Eppure tante volte, senza volerlo, lo facciamo invecchiare o scadere. Mentre in realtà è uno dei sali più preziosi.

Scientificamente è chiamato idrogenacarbonato di sodio o carbonato acido di sodio o carbonato monosodico. Noi lo conosciamo come bicarbonato ed è un sale di acido carbonico che si sviluppa dalla reazione fra carbonato di sodio, acqua e anidride carbonica.

La formula chimica che lo contraddistingue è NaHCO3.

Se ne trova in grandi quantità sia nelle acque in superficie che in quelle sotterranee e talvolta anche nei minerali .

Quali sono le proprietà del bicarbonato?

Ma perché si dice di averlo sempre a disposizione in una dispensa?

Perché, specialmente, in cucina le sue proprietà si contraddistinguono.

Infatti è un antiacido, poi contribuisce a igienizzare frutta e verdura, può essere usato anche come neutralizzante di odori e infine perfino per smacchiare.

In quali casi usare il bicarbonato in cucina?

Il bicarbonato fa parte di uno dei tanti “rimedi della nonna” a cui ci affidiamo, quando ci accorgiamo che la nostra digestione non sta andando bene.

Spesso preso in piccola dose con l’acqua aiuta a migliorare il reflusso gastroesofageo e in tal modo abbassa il livello dei succhi gastrici.

Attenzione alle persone ipertese, cardiache o con gravi insufficienze renali: per loro è sconsigliato l’uso per la digestione!

Anche per le persone sane è fondamentale rispettare la dose di un cucchiaino, perché la reazione chimica con l’acido cloridrico può aumentare l’effetto di acidità.

Molto usato è anche per disinfettare alimenti che possono portare batteri nel nostro corpo, fra cui quelli coltivati dalla terra.

Non solo, nei piatti con legumi può aiutare a migliorare la digeribilità dei legumi stessi o può essere un prezioso aiuto per montare l’albume o far lievitare qualche ingrediente.

In quali casi usare il bicarbonato per il corpo?

Oltre alla funzione di lenire l’acidità di stomaco, le sue applicazioni ci sono anche in ambito di igiene orale. In particolare è inserito fra le sostanze che compongono i dentifrici, perché ha una forte azione sbiancante.

In caso di comparsa di afte in bocca, il bicarbonato aiuta ad alleviare l’infiammazione.

Uso inedito è quello legato a pruriti o scottature. Un bel pediluvio in acqua tiepida, insieme a sale grosso o farina di avena e già l’effetto bollente svanisce.

Uso poco conosciuto, ma efficace è in rapporto all’infiammazione delle vie urinarie, fra cui la più scocciante è la famosa cistite. In questo caso, se l’acidità delle urine è alto, il bicarbonato aiuta ad abbassarla quale antiacido.

In combinazione con l’acqua crea una bevanda dall’efficiente valore energetico perché aiuta i tessuti del nostro corpo.

A tal proposito se ne trovano svariate applicazioni nella cosmetica con maschere e lozioni di viso.

Il bicarbonato in casa: altri usi utili

Oltre che a pulire e disinfettare i cibi, il bicarbonato è da usarsi anche nelle faccende di pulizie domestiche.

Viene spesso utilizzato per la pulizia del frigorifero, dei tappeti, delle moquette e della biancheria abituale, specialmente per smacchiare.

Può essere molto valido anche per lucidare le superfici di casa, sfruttando la combinazione con acqua fredda o in alternativa con aceto di mele o o quello bianco di alcol. La pasta abrasiva che si forma può decapare molti oggetti di metallo.

Interessante anche l’uso sostitutivo al posto del deodorante: una piccola quantità in un bicchiere o una tazza e poi lasciatelo depositato a svolgere la sua funzione neutralizzante di odori.

Inutile aggiungere che il suo uso si estende anche nell’industria del vetro, della carta e della detergenza e in quelle farmaceutica e alimentare.