Sbiancamento dentale: tutto quello che c’è da sapere

sbiancamento dentale

Avere denti bianchi e sani è un desiderio di tutti. Infatti, poter mostrare un bel sorriso vuol dire vivere con maggiore serenità anche la propria vita sociale. Tuttavia, spesso per vari motivi, i denti possono assumere colorazioni diverse e macchiarsi.

In questo caso, per far si che i propri denti possano riconquistare un colorito bianco e splendente, è necessario sottoporsi a un trattamento di sbiancamento dentale professionale.

Perché scegliere lo sbiancamento dentale professionale

Spesso capita di notare al supermercato dei dentifrici sbiancanti o di vedere dei prodotti che promettono di schiarire la colorazione dei denti in pochi trattamenti. Tuttavia, è bene sapere che lo sbiancamento dentale “fatto in casa” con sostanze come il bicarbonato, oltre a non garantire i risultati sperati, può essere anche dannoso per la salute dei denti e della bocca.

Con il passare del tempo e con il consumo di alcuni cibi e bevande, così come nei soggetti che hanno il vizio del fumo, i denti tendono a perdere la loro luminosità e il colorito non è più il loro bianco naturale. Tuttavia, anche l’età, alcune caratteristiche genetiche, eventuali interventi ortodontici subiti possono rendere i denti opachi, tendenti al giallo o macchiati.

A volte, le persone si affidano a rimedi fai da te, ma non è la soluzione ideale. Non solo si tratta di formulazioni poco efficaci, ma è importante anche lo sbiancamento venga eseguito correttamente per evitare problemi. Un’ottima soluzione, se si vuole effettuare una seduta di sbiancamento dentale è affidarsi al proprio dentista.

Ad esempio, qui su https://www.dentistalorellopadova.it/blog/sbiancamento-dentale/ è possibile trovare ulteriori informazioni su questa procedura fatta presso uno studio dentistico.

Quali sono i vantaggi dello sbiancamento dentale dal dentista

Lo sbiancamento dentale professionale è l’unica scelta se si vuole ottenere un risultato evidente e duraturo nel tempo.  Lo sbiancamento professionale viene svolto presso gli studi dentistici e vengono utilizzati strumenti e prodotti che sono efficaci e sicuri.

Inoltre, poiché le sostanze utilizzate sono altamente irritanti se entrano in contatto con le mucose, la bocca del paziente viene messa in sicurezza e vengono protette le gengive.

Mentre la maggior parte dei prodotti sbiancanti fai-da-te vanno ad agire sullo smalto dei denti danneggiandolo, i trattamenti professionali, invece, preservano questa componente e riducono la sensibilità dentale, un fenomeno che può manifestarsi comunque, ma che tende a scomparire naturalmente dopo poche ore dalla seduta.

Come viene eseguito lo sbiancamento dentale

Solitamente, il dentista provvede a eseguire una seduta d’igiene dentale prima di effettuare il trattamento di sbiancamento. Per rendere i denti bianchi, viene utilizzata una sostanza a base di perossido d’idrogeno ad alta concentrazione. Prima di applicare questo prodotto, il dentista provvede a proteggere le gengive con una diga dentale.

La luce LED o l’utilizzo di uno strumento laser permettono di attivare il perossido d’idrogeno trasformandolo in ossigeno, senza però riscaldare eccessivamente i denti. Alla fine dl trattamento, lo specialista provvede a rimuovere la diga di protezione. Dopo una seduta di sbiancamento è necessario evitare il consumo di alcuni cibi e bevande, come alimenti di colore rosso, tè o caffè che possono macchiare i denti.

Possono essere effettuate una o più sedute per arrivare alla colorazione desiderata, senza rischiare la salute dei denti.