Diventare un massaggiatore professionista: ci sono corsi a Milano?

Diventare un massaggiatore professionista è un’ottima idea, soprattutto perché la domanda segue l’offerta. È una delle figure professionali più ricercate del momento, trovando collocazione in tantissimi ambiti dal benessere sino allo sport arrivando all’olistico.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche del corso da frequentare e perché è un mestiere da prendere in considerazione.

Professione massaggiatore, un trend in continua crescita

La tradizione incontra la passione e si sviluppa nel tempo. Questa è un’arte molto antica che ha trovato un passaggio per arrivare sino ai giorni nostri, partendo dagli Egizi e dai Romani.

Oggi è una figura professionale di spicco che risponde alle esigenze di ogni singolo cliente. Le opportunità di lavoro sono moltissime e si applicano in più ambiti, in ogni parte del mondo.

Ovviamente, per diventare un massaggiatore professionista è necessario svolgere un percorso dedicato che tenga conto della tecnica della manipolazione – conoscenza del corpo umano e tutte le novità del settore, in continuo sviluppo.

Dopo un corso base, la persona interessata potrà specializzarsi a seconda delle sue preferenze: un cliente dovrà essere consapevole di poter contare sulle doti del professionista, risolvendo una necessità o rispondendo ad un determinato tipo di bisogno.

Caratteristiche dei corsi per diventare un massaggiatore

Chi desidera intraprendere la professione di massaggiatore dovrà partire dalla passione, empatia e doti comunicative di alto livello. Non solo, perché sarà necessario svolgere un corso di formazione base che predispone lezioni teoriche e pratiche.

Il massaggio, da sempre, ha costituito una fonte di benessere e di alleviamento dei dolori muscolari andando a lavorare su corpo e psiche, per eliminare stress e stanchezza. Ancora oggi, tra le varie tecniche a disposizione, l’obiettivo è proprio quello con una richiesta di competenze che si sviluppano nel tempo. Il massaggiatore potrà poi scegliere se dedicarsi ad una tipologia antidolorifica –  specifica per l’apparato muscolo/scheletrico – estetico – sportivo o come medicina alternativa.

I corsi di formazione per i massaggiatori sono studiati per formare degli operatori qualificati, in grado di individuare ogni necessità del paziente. Si svolgono all’interno di contesti certificati, come questa scuola massaggio certificata a Milano, con un percorso teorico e pratico che prepari il soggetto al mondo del lavoro.

Tra le varie materie che sono presenti ai corsi, ci sono delle lezioni per studiare l’anatomia e la fisiologia. Inoltre si approfondirà il sistema circolatorio, respiratorio, tutte le tecniche di base per i massaggi standard sino ai più specifici.

Cosa dice la normativa italiana?

La figura del massaggiatore professionista ha una formazione lineare e suddivisa in base alle necessità, tuttavia le regole in Italia possono essere leggermente confuse. La normativa vigente evidenzia che per chi vuole aprire un centro massaggi, deve presentare un diploma da estetista o fisioterapista. Gli operatori dei massaggi possono lavorare come liberi professionisti all’interno di varie strutture o contesti, oppure come dipendenti.

L’inquadramento legislativo è regolato dalla Legge 4/2013. È una legislazione che tratta tutte le tipologie di professioni che non sono regolamentate. Quello che viene richiesto è un attestato o un diploma, rilasciato da scuole professionali e abilitate.