Telegram: come si usano i bot e a cosa servono

telegram come si usano i bot

Telegram è ormai un’APP di messaggistica istantanea fra le più conosciute al mondo. Molti utenti la preferiscono a Whatsapp, perché più rapida, intuitiva e ha più funzioni.

Fra queste l’uso dei bot, che sono molto interessanti.

Cos’è un bot?

Un bot è un programma automatizzato che svolge funzioni (tipo searching files) ben precise su indicazioni chiare dell’utente.

Il bot è un programma automatico che si lancia con un preciso comando. In Telegram bisogna scrivere l’istruzione informatica nel campo dei messaggi, anteponendo il simbolo “/”, che ha la capacità di riprendere la funzione registrata.

Ci sono anche modalità per richiamare più funzioni e lo si fa con il TAP che rileva i comandi disponibili.

Il bot può assumere più compiti: interagire in una chat con noi oppure essere messo come riferimento di informazioni dentro a un gruppo o può anche servire per creare un sistema di eliminazione dal gruppo di utenti che non si attengono alla regole.

O ancora cercare media nelle chat o riportare news dai canali oppure può essere conformato per agire in lingua inglese.

Come si aggiunge e rimuove un bot in Telegram

Andate nella lista dei bot e fare clic sul link del bot che ci interessa, poi aprite il browser e affermate che volete quel bot, così appare la chat relativa. Cliccate su Avvia e il bot parte.

Se volete sapere cosa vi permette di fare quel determinato bot, basta fare un clic sul tasto vicino a quelle delle emoji e potete vedere tutto. Potete farlo anche con il prompt dei comandi “/”. Se vi interessa una funzione, cliccate su quella e il bot vi informerà di tutto.

Per arrestare l’uso di un bot Telegram, dovete arrestare il suo funzionamento e poi eliminare la cronologia della chat.

Se quel X bot vi dà fastidio solo sul telefono, per toglierlo dovete aprire la chat del bot, cliccate sul nome, info e poi arresta bot. Infine eliminate la chat.

Creare un bot in Telegram

Crearlo non è difficile, se non per la parte dei linguaggi di programmazione come PHP, Java o altri. Questi servono a dare gli input al bot per fare le azioni o microservizi.

Il modo di comunicare fra bot e utente è HTTP ed è poi l’APP a girare il comando ai servizi che ospitano i microservizi.

Quindi per procedere serve una piattaforma che controllerà i microservizi e poi il Botfather, cioè il bot principale.

Come si crea un bot Telegram con Botfather

Prima dovete averlo trovato dentro a Telegram con l’url Telegram di Botfather, cliccate su avvia e poi digitate /newbot.

Il sistema vi chiederà un nome e un soprannome (deve sempre terminare con bot). Così si crea il bot.

Botfather invierà un token, che è un codice segreto che sarà da mettere al momento giusto nella piattaforma dei microservizi.

Fra le altre funzioni dispo ci sono queste poi:

  • /setdescription: descrizione del bot
  • /setabouttext: il testo di presentazione
  • /setuserpic: immagine del profilo

Telegram: quali bot scegliere?

Se non volete crearlo voi, ma cercarne online potete scegliere fra questi:

  • Amazon global Bot: search prodotti dentro le chat con tanto di prezzo
  • DottorBot: ricevere informazioni scientifiche e mediche
  • DuckduckGoBot: fornisce risultati di ricerca e la prima immagine da DuckDuckGo
  • FlightRadar24bot: svolge le funzioni di “Ti ho cercato” + segreteria
  • OfferteMobile: offerte di telefonia
  • PollBot: per fare sondaggi
  • TrackBot: per tracciare pacchi e spedizioni
  • Transcriber_Bot: riporta in lettere un messaggio vocale o nota audio
  • TrenltBot: info sui treni
  • TranslateBot: traduttore
  • YouTubeBot: cercare video da Telegram