Il lago di Ledro: una chicca da visitare del Trentino

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Fra le meraviglie naturali che il Trentino sa regalarci, quella del lago di Ledro è una di quelle da non perdersi.

Come arrivare al Lago di Ledro?

Le indicazioni per arrivare al lago sono semplici: da Riva del Garda si seguono i cartelli, si passa il tunnel e ci si ritrova in questo paradiso.

Attività turistiche da fare

Il lago è balneabile e dunque un bel tuffo non ve lo vieta nessuno nella vicina spiaggia adiacente. In più potete percorrerlo tutto tramite un sentiero adatto ai pedoni, ma anche ai ciclisti. Qui, lungo le sponde, potete ammirare vari scorci naturali.

Se siete appassionati di camminate per tenervi in forma, il trekking ovviamente non manca.

Cosa vedere al Lago di Ledro

Dopo aver visitato il lago, arriva poi il momento di visitare le bellezze naturali dei dintorni.

In particolare la cascata del Gorg d’Abiss, che si può raggiungere da Tiarno di Sotto, seguendo le indicazioni per la cascata. Il parcheggio più comodo è al molino dei Bugatini. A questo punto potete godervi lo spettacolo del torrente Massangla che esce a cascata da uno strapiombo secolare.

Sempre in questa zona, proseguendo in direzione del Ponte Romano, arrivate a un’altra rapida meravigliosa.

Il villaggio di palafitte ricostruite fondendole con le originarie riscoperte nel 1929 è imperdibile. Qui ammirerete le antiche abitazioni primitive e i manufatti trovati durante gli scavi.

A Bezzecca, laddove Garibaldi si pronunciò a favore dell’obbedienza al Re, ritrovate piccole storie della guerra d’Indipendenza e allo stesso tempo le gallerie e i rifugi della Prima Guerra Mondiale. Oltre a camminare su selciati storici, potete anche visitare i due musei: il garibaldino e quello della guerra.

– Da Molina di Ledro passeggiando verso la Madonnina di Besta arrivate al belvedere sul lago e sui monti: un’emozione durante il tramonto.

– Nel piccolo lago d’Ampola potete fare un’escursione per osservare flora e fauna naturali. Potete passeggiare lungo le passerelle di legno e arrivare al punto dove ci sono ninfee e canneti. Più in là trovate anche una cascata.

– Per gli appassionati di arte al Ledro Land Art trovate sculture di granito e mani giganti che emergono dal terreno dentro a un bosco naturale. Per vederli dovete recarvi alla pineta di Pur.

Dove fare trekking al lago di Ledro

– Per chi fa trekking, la meta da non perdere è la cima del monte Corno: il panorama ne vale la pena! Per raggiungerla potete o partire da fondovalle oppure seguire Passo Tremalzo, perseguendo il sentiero Mauro Pellegrini, e percorrere una via che circonda le creste delle montagne. Consigliabile per non star male essere allenati.

– Altro percorso consigliato, ma meno fatico è quello che va lungo la strada fra Riva del Garda e il Lago percorrendo la stupenda strada del Ponale a strapiombo sul lago.

– Terza opzione di scelta è il rifugio Pernici che da Malga Trat si raggiunge passando per la Cima Parì.

– Quarta tappa: Ledro Trek Medium e Low Loop. Parliamo dell’intero percorso che ruota attorno al lago. Partite da Pieve di Ledro e arrivate al monte Cocca. Da qui in direzione Mezzolago arrivate alla Madonnina di Besta e poi tornate indietro verso Pieve.

A Mezzolago potete pure pensare di raggiungere la Cima d’Oro a 1200 metri s.l.

Dove mangiare a Ledro

Non mancano poi le prelibatezze culinarie trentine da assaggiare.

Per un panorama mozzafiato scegliete l’agriturismo “Agritur La Dasa” per assaggiare la polenta di patate. Oppure optate per i canederli, gli strangolapreti, la polenta gialla di Storo, la panna cotta con lamponi e infine lo strudel di mele.