Turismo religioso, un nuovo modo di viaggiare: consigli per un pellegrinaggio da ricordare

Il turismo religioso è il nuovo modo di viaggiare, con pellegrinaggi in luoghi di culto che lasciano il segno in ogni situazione. È rivolto soprattutto a persone devote e religiose, ma il trend sta prendendo piede anche tra i viaggiatori che vogliono scoprire luoghi e tradizioni.

Da sempre, i pellegrinaggi hanno unito gli uomini e dato un modo per unirsi attraverso la preghiera e la vicinanza alla fede. Man mano che si va avanti nel tempo, le esigenze di viaggio cambiano e si aggiungono viaggiatori che desiderano scoprire una realtà differente, dal classico luogo turistico.

Facciamo chiarezza?

Che cosa è un pellegrinaggio?

In latino il termine pellegrinaggio indica “straniero”. La vera essenza di questo viaggio è sempre stata la conoscenza e il movimento verso un luogo di culto.

Le finalità sono sempre state ben precise:

  • Penitenza
  • Devozione
  • Miracolo
  • Spiritualità.

Le persone partivano alla ricerca del sacro, cambiando la propria vita e cercando di approfondire una fede divina e sentita attraverso la propria anima.

Nel tempo, il turismo religioso non ha cambiato la sua mission principale ma ha reso il viaggio più confortevole e facile da affrontare. Organizzando un viaggio al completo, si da la possibilità a tutte le persone di poter fare un pellegrinaggio.

A questo si aggiungono viaggiatori che vogliono scoprire un turismo differente, avvicinandosi a quello religioso per aggiungere un tassello alla propria conoscenza.

Quali sono i luoghi santi nel mondo?

I luoghi santi nel mondo sono tantissimi e abbracciano ogni tipo di religione. Le destinazioni e le finalità sono ben precise, coinvolgendo persone di fede e altre che desiderano ampliare le proprie conoscenze.

Dal pellegrinaggio alla Mecca, sino a Roma arrivando ai pellegrinaggi di fede a Medjugorie, oggi è tutto ben organizzato per una esperienza totalmente positiva.

Turismo religioso oggi: fede o curiosità?

I pellegrinaggi si perdono nel tempo e sono tantissime le testimonianze rilasciate dalle popolazioni antiche. Ogni religione ha i suoi luoghi di culto, la sua storia e le modalità di applicazione della propria fede.

Il turismo religioso moderno è sicuramente dettato dalla fede, ma non è escluso che una minima parte sia spinto dalla curiosità. Si può essere non religiosi ma voler conoscere una parte del mondo in cui vive, rispettando ovviamente il cammino dei fedeli che intraprendono il viaggio.

In termini di numeri, l’Organizzazione Mondiale del Turismo ha evidenziato di come il turismo religioso sia un trend in crescita. Sono 350milioni i turisti religiosi nel mondo, con un valore totale di 18miliardi di euro: il mondo è un ricco patrimonio culturale e religioso, sotto ogni punto di vista.

Questo significa che non ci si muove più solo per la fede, ma alla scoperta della ricchezza naturalistica e religiosa di un Paese. Come scegliere un pellegrinaggio da ricordare? In ogni caso, la meta deve essere scelta per la propria fede o per approfondire le conoscenze individuali.

Meglio un tour organizzato dalla A alla Z, senza organizzare un viaggio con il metodo fai te. È sicuramente preferibile per poter raggiungere il luogo scelto in totale relax e sicurezza.