Affiliate marketing: i vantaggi e gli svantaggi

La digitalizzazione del commercio ha aperto la strada diversi nuovi metodi di guadagno online. Le possibilità di monetizzazione attraverso i propri canali online sono sempre più diffusi e tra questi non si può che menzionare l’affiliate marketing. Questo è un metodo accessibile a chiunque in quanto, a differenza dell’influencer marketing, non richiede un riscontro di follower o engagement, sebbene questo sia utile per ottenere maggiori guadagni.

Sebbene molto chiacchierato, l’affiliate marketing è ancora poco diffuso e applicato sia dai rivenditori finali del prodotto sia dai possibili affiliati che non hanno certezze su questa metodologia di guadagno.

Quali sono quindi i vantaggi e gli svantaggi dell’affiliate marketing?

 Affiliate marketing: cos’è

Prima di soffermarsi su vantaggi e svantaggi è utile sapere cosa sia nel dettaglio l’affiliate marketing. Si tratta di un metodo di sponsorizzazione del prodotto che avviene attraverso la condivisione di un link sulle proprie piattaforme. I soggetti coinvolti sono tre, ovvero il publisher, colui che possiede il prodotto o più in generale l’e-commerce con il quale è possibile sottoscrivere il programma di affiliazione, l’affiliato che condivide il link e l’acquirente che acquista il prodotto finale.

L’affiliato ottiene una percentuale sulla vendita del publisher dal momento che l’acquirente è arrivato al sito attraverso la sua sponsorizzazione. Il programma riconosce infatti la fonte da cui questo è partito e sulla base degli accordi sarà rilasciato un premio in denaro. È importante sottolineare che per l’utente finale il prezzo non varia, ma sarà solo una trattativa tra il publisher e l’affiliato.

Diversi sono i canali che permettono di fare affiliate marketing, sebbene tutti abbiano percentuali di guadagno molto basse.

I vantaggi dell’affiliate marketing

Diversi sono i vantaggi che possono incentivare un blogger o un influencer  a procedere con l’affiliate marketing. Allo stesso modo anche per le aziende questi sono elevati. Partendo dai vantaggi in comune, il primo e la coerenza tra la promozione e il contesto, elemento che permette anche di ottenere maggiori guadagni. Chi condivide il link con la propria community, infatti, è in genere interessato a quel prodotto o servizio in quanto in linea con gli interessi che hanno incentivato all’apertura del canale di comunicazione. Si può quindi parlare di una sorta di promozione diretta.

Per l’utente che sceglie di affiliarsi, il vantaggio principale è che non sono richiesti requisiti minimi come invece accade per l’influencer marketing. Anche se il numero di follower può essere utile per le vendite, questo metodo di guadagno può essere attuato già da subito e far parte della strategia di marketing dei propri canali.

L’azienda che sceglie di avviare un programma di affiliazione riscontra invece vantaggi soprattutto in ambito economico e di visibilità online. Anche la commissione degli affilati risulta più favorevole, poiché dipende dalle reali prestazioni avvenute. Permette poi di allargare il proprio pubblico, riuscendo a raggiungere target magari non valutati in origine.

 Gli svantaggi dell’affiliate marketing

 Ci sono anche nell’affiliate marketing alcuni svantaggi, sebbene questi siano inferiori rispetto ai vantaggi. Per l’affiliato il più grande è nelle commissioni poiché queste non sono mai alte. Non cambiando il prezzo finale per l’utente, infatti, all’affiliato può essere riconosciuto un premio che spesso non raggiunge il 5%. Di conseguenza, se il seguito è relativamente scarso e poco interessato e fidelizzato, lo saranno anche i guadagni.

Lo svantaggio che riscontrano le aziende è invece quello di non poter selezionare gli affiliati. Se infatti i follower non acquistano dall’affiliato i guadagni saranno scarsi anche per l’azienda.