Ecco come creare una pagina Facebook aziendale: alcuni consigli

ecco-come-creare-una-pagina-facebook-aziendale

Come azienda creare la pagina Facebook è il primo passo per farvi conoscere.

Passaggio da profilo privato ad aziendale

Se avete creato un profilo privato potete con Facebook migrate trasformarlo in aziendale. I vostri amici diventeranno i “mi piace”, mentre il resto verrà convertito, tranne i post vecchi.

Pagina aziendale: nuovo account

Se invece aprite una pagina business dovete prima aprire un account personale e poi quello aziendale.

  • Cliccate sul menù Crea pagina.
  • Scegliete l’attività vostra fra quelle proposte
  • Mettete il nome della pagina e una breve descrizione molto fidelizzante. Poi inserite più dati possibili e collegate la pagina al sito web.
  • Mettete un pulsante call to action
  • Potete creare un modulo o leade generation per essere ricontattati dal cliente
  • Personalizzate la pagina a piacimento, scegliendo chi può taggarvi sui post e i messaggi automatici di cortesia e altro.
  • Optate per un’immagine profilo fatta del vostro logo e come copertina una attinente alla vostra attività

Ricordatevi che se avete più punti vendita meglio usare FB luoghi.

Se volete più admin, nella sezione dei ruoli pagina potete nominarne altri.

Finchè non è pronta, con l’opzione visibilità di Impostazioni tenetela celata.

Ottimizzare la facebook Business

Primo passo è sfruttare la rete. Puntate a indicizzarvi su Google e puntate su blogger o influencer e aziende amiche per fare marketing.

Procedete poi a collegare Facebook ai vari social, soprattutto Instagram per avere post in automatico su entrambi i canali.

Poi proponete contenuti ottimi, interessanti tramite post e storie. Non subito inviti e promo a manetta. I post pubblicati devono coinvolgere e non essere una vetrina semplice.

Potete pubblicare foto, video, gif, link, inserzioni e canvas. Potete programmare i post con cadenza e dovete sempre mettere una call to action.

Le foto devono essere professionali e originali; le gif catturano l’attenzione; i video devono essere centrati su prodotto e storytelling; i link portano contatti; le inserzioni possono portare macro conversioni, ma vanno dosate; le canvas solo da mobile sono un’immagine che si apre e ha mille interazioni all’interno.

La programmazione può essere manuale o basarsi su tool che lo fanno per voi. L’idea base deve essere un piano editoriale.

Per fidelizzare con l’utente serve un tono friendly, una presenza attiva e un feedback al pubblico sempre. Tono del post – colloquiale – altrettanto quello nei commenti o chat.

Altro passo centrale per il coinvolgimento sono i sondaggi, le domande, l’hot topic e un post inaspettato. Per esempio elogiare o commentare un’attività di un competitor.

Dovete puntare infatti sulla genuinità della vostra azione.

La community management

Oltre alle raccomandazioni precedenti sono importanti le notifiche quotidiane e la presenza continua. Questo compito può essere delegato al community manager o un esperto social.

Se per esempio c’è una domanda ricorrente, anziché rispondere alla stessa mille volte, meglio un post ringraziando e taggando l’utente che l’ha posta.

Se la pagina ha un forte seguito, potete pensare di collegarla a un gruppo FB. Qui si concentreranno interazioni e commenti delle persone e potrai carpirne le esigenze.

Errori da non fare

  • evitare pareri troppo personali
  • usare scontrosità con le recensioni negative
  • mai rimuovere le recensioni

Promuovere una pagina

Potete promuoverla gratuitamente o a pagamento. Inizialmente potete usare la vostra rete di conoscenza.

Nel primo caso raggiungete i vostri fan e i loro amici, se vi notano.

Se invece volete allargare il pubblico serve FB Ads, cioè campagne pubblicitarie, utili per una targetizzazione immediata.

In questo caso state facendo geomarketing locale.

Utile è anche monitorare i dati degli insights della pagina per cogliere dati appetibili.